EVENTI | XXXIII Disfida del Bracciale: presentazione del sindaco Luigi Santalucia

PERCHÈ BIANCO ROSSO E DISFIDA STORIE D’ITALIA E DI CAMPIONI

Arrivando a Treia basta affacciarsi dalla balaustra marmorea che sfonda sul Conero
per immaginare Carlo Didimi lì, nella sua arena, con il suo bracciale e suoi amici
carbonari, animati da nobili ideali, giovani rivoluzionari con grande voglia di cambiare
il corso della storia.
Una figura leggendaria e poliedrica quella del fuoriclasse e patriota treiese, particolarmente
attuale nell’anno del 150° dell’Unità d’Italia in cui si ricordano, tra gli altri, due
patrioti treiesi, entrambi garibaldini: Luigi Bonvecchi (che partecipò alla spedizione
dei Mille) e Filippo Pierucci che ha partecipato alla difesa di Roma del 1849 ed alla
Prima e Seconda Guerra d’Indipendenza.
In particolare Bonvecchi, sin da giovane prese parte attiva alle riunioni clandestine
capeggiate da Didimi e da Luigi Butironi che, come scrive nel suo Storia di Treja
dalle origini al 900 il professor Alberto Meriggi, “essendo giocatori famosi di pallone
col bracciale, avevano possibilità di frequentare senza essere troppo sospettati i
più importanti nuclei carbonari e della Giovane Italia della Penisola”.
Tra tutti, però, Carlo Didimi (a cui la Disfida è dedicata) ha ricevuto l’onore più
grande: quello di essere l’ispiratore della penna per eccellenza della letteratura italiana:
Giacomo Leopardi che ne fa un esempio per la gioventù dell’epoca.
Questa XXXIII edizione non poteva che essere dunque in versione tricolore, portando
alla ribalta il Didimi mazziniano, acclamato negli sferisteri di ogni dove e che ricoprì
anche l’incarico di amministratore comunale di Treia.
Per la Disfida, addobbi, cortei, gioco, taverne, animazione, ricordano nel suo complesso la
storica vivacitą culturale, politica e sociale di Treia, da sempre “provincia” culla di
uomini di talento. Come Luigi Lanzi (etruscologo e studioso di storia dell’arte cui si
deve l’organizzazione delle opere della Galleria degli Uffizi a Firenze). Come Ilario
Altobelli (matematico ed astronomo amico di Galilei e scopritore dei satelliti di
Saturno) e gli accademici della Georgica.
Treia, disfida, bracciale, Didimi, poesia, cultura. Italia.
Ragazzi, che Storia!

 

REDAZIONE MARCHE.TV

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